Instagram introduce il formato rettangolare per le foto

samsung-534265_640Instagram ha deciso di cambiare, e per farlo in grande stile ha inserito il nuovo formato rettangolare per le foto: ecco in cosa consiste, come attivarlo, cosa cambia e cosa pensano gli utenti.

Il formato rettangolare nelle foto. 

Da quadrato a rettangolare: è questo il cambiamento, considerato radicale, che nel corso degli ultimi giorni ha visto protagonista Instragram, il popolare sito web appartenente a Facebook, che alla sua base ha la condivisione delle fotografie.
Attenzione però: Instagram non ha abbandonato il formato originale per abbracciare solo ed esclusivamente quello rettangolare, ma ha preferito aggiungere quest’ultimo formato come modalità aggiuntiva, e non come sostitutiva come all’inizio si pensava, cosa che ha fatto scatenare il panico sul web e le proteste degli utenti che maggiormente utilizzano il programma.

Come funziona la nuova modalità. 

Chi ancora non ha provato il nuovo tipo di formato dello scatto, sicuramente si troverà spaesato nell’apprendere che ora potrà effettuare anche delle foto grazie ad esso.
Per poter sfruttare l’innovazione apportata dal sito web nella sua applicazione, basterà premere un’apposita icona prima di scattare la foto: questa si trova nella parte bassa sinistra dello schermo.
Effettuato il cambiamento, si potranno scattare le foto utilizzando la novità proposta da Instagram.
Se invece si vogliono condividere le foto con tale modalità, basterà selezionarne una dalla libreria delle foto scattate e premere sull’icona presenta sul lato sinistro.
Il formato quadrato potrà essere impostato premendo nuovamente il tasto dell’icona, che ripristinerà il formato classico del programma.
Inoltre la foto o il video che si vuole condividere sfruttando la forma rettangolare, potrà essere modificata: basterà premere su di essa e adattarla al rettangolo, eliminando le parti eccessive che vengono reputate superflue.
Come per le classiche foto poi, sarà possibile poter aggiungere effetti di ogni genere e condividerle, con un semplice tocco del dispositivo, sul popolare sito web.

Il perché di tale scelta.

Sono ben due le motivazioni che hanno spinto Instagram ad optare per questa particolare aggiunta.
La prima consiste nel fatto che gli utenti, pur di poter avere il formato rettangolare, utilizzavano altri programmi per poter modificare le foto e per inserirle sul sito web.
La seconda è simile alla prima motivazione: sempre più utenti si sono detti insoddisfatti del semplice quadrato, abbandonando dunque l’applicazione ed adoperandone un’altra per poter effettuare le fotografie.
Pur di evitare una grossa perdita di utenti, Instagram ha optato per accontentarli, aggiungendo il nuovo formato rettangolare.
Una scelta con un unico scopo dunque: evitare di perdere terreno nei confronti dei propri avversari, ovvero delle altre applicazioni che permettono di effettuare gli scatti fotografici con condivisione praticamente istantanea sul web.

Il timore degli utenti. 

Non è stata presa bene la scelta di Instagram di inserire questo nuovo formato, soprattutto da parte dei promotori di eventi sul sito, ovvero gli Igers.
Essi sostengono che l’aggiunta altro non fa se non snaturare il concetto del suddetto social network, il quale assomiglierà molto di più agli altri social network.
A difendere la scelta dei creatori del sito e dell’aapplicazione è Nicola Pasianot, fondatore di Instagram Italia, il quale ha sostenuto che la scelta di aggiungere questo formato avvantaggia gli utenti, in quanto essi potranno essere in grado di effettuare delle foto con un formato più grande.
Inoltre, Pasianot sostiene che i cambiamenti nella applicazioni e social network sono costanti nel tempo, aggiungendo che probabilmente Instagram potrebbe apportare nuove modifiche nel giro di qualche mese, come l’editing di video o foto, il quale permetterà agli utenti di effettuare ogni singola operazione di modifica tramite l’app del social network.

Susanna Matteini

About Susanna Matteini

Susanna Matteini
è una writer freelance e collabora con diversi siti. Ha una laurea in tasca, quella specialistica in Comunicazione d'impresa e la sua tesi - discussa all'Università degli Studi di Roma ”La Sapienza”- è stata “micromaketing e programmi fedeltà