Le app solidali, la beneficenza a portata di touch

Fare benefiphone-410311_640-2icenza è un’azione importante e alla portata di tutti. I modi per aiutare il prossimo sono davvero tanti, soprattutto nell’era della tecnologia. Oltre agli SMS a favore di associazioni e bollettini bancari e postali, si può fare volontariato, si può adottare un bambino a distanza, o si può donare il proprio cinque per mille ad organizzazioni come la onlus Lega del Filo d’Oro che aiuta le persone sordocieche e pluriminorate psicosensoriali. Al giorno d’oggi però sono moltissime anche le app che consentono di fare buone azioni utilizzando lo smartphone e scaricando le migliori direttamente dal proprio dispositivo. Vediamo quali sono le più indicate per aiutare i meno fortunati.

Un’app tutta italiana per sostenere i più bisognosi è “YouGive”. Questo sistema innovativo consente di avere a portata di mano la lista delle maggiori associazioni di beneficenza e le diverse campagne promosse. L’utente, dopo aver scaricato l’applicazione, può scegliere una categoria in cui intende effettuare la donazione e consultare tutte le iniziative attive anche tramite un servizio di geo-locazione. Il successo di quest’app è dovuto anche al fatto che chi si registra può condividere i risultati sui social e, indirettamente, invogliare gli altri a seguire i suoi passi.

“Give Work” è un’app totalmente gratuita che aiuta i profughi di diversi paesi grazie ad un meccanismo molto particolare. L’utente infatti è chiamato a svolgere, tramite il suo telefono, un preciso lavoro che verrà svolto allo stesso tempo anche dalla persona bisognosa. Quest’ultima verrà retribuita per entrambi i lavori. In genere, i compiti da svolgere sono trascrizioni, inserimento di dati o ricerche.

“Cause world” si basa su un servizio di geo-locazione. L’utente si registra e può guadagnare dei punti che verranno trasformati in donazione. I punti si guadagnano in modo davvero inusuale; scannerizzando ad esempio i codici a barre di qualche prodotto specifico o entrando in un negozio convenzionato che fa da sponsor. Gli introiti possono essere devoluti sia per salvaguardare la natura e gli animali, ma anche per finanziare le ricerche sul cancro.

Chi passa molto tempo sul web può trovare davvero utile “Tab for a cause“. Ogni volta che si apre una nuova finestra del browser, compare una pubblicità al posto di una scheda bianca. Grazie a questa pubblicità verranno donati dei soldi in beneficenza. L’app è un’estensione per Firefox e Chrome che aiuta a finanziare i progetti di diverse associazioni come Save the Children. In un solo anno, grazie a Tab for a cause, sono state aperte quasi 50 milioni di schede che sono servite a raccogliere dei fondi impiegati per salvare la foresta pluviale e distribuire acqua a quasi seimila persone.

“Feedie” è un’ottima app per chi ama il buon cibo gustato al ristorante. L’applicazione infatti permette di immortalare il proprio pasto e condividerlo sui social trasformandolo in un pasto per i più poveri. In pratica, ogni volta che si fotografa e si condivide un piatto ordinato presso uno dei ristoranti convenzionati, si regala un pasto ad una ONLUS.

Gli amanti dei selfie da oggi possono far fruttare questa passione grazie a “Donate a photo”, l’app che consente di devolvere un dollaro ogni volta che si scatta e si condivide una foto. In questo modo si può fare beneficenza sia a favore dei bambini africani che di diverse associazioni come UNICEF. Inoltre è possibile anche tenere sott’occhio tutte le fasi del progetto che si è finanziato.

“Charity Miles” è un’applicazione non solo utile per fare beneficenza, ma anche per mantenersi in forma. Grazie a quest’app che funziona come un contapassi, ogni chilometro viene convertito in centesimi da dare in beneficenza ai più bisognosi. Il contatore funziona sia per le corse, le camminate ma anche per le passeggiate in bicicletta. L’utente deve registrarsi e scegliere preventivamente l’associazione a cui devolvere il ricavato. Tutto questo avviene grazie agli sponsor che vengono visualizzati ogni volta che si usa l’applicazione.

Chi ama passare molto tempo ai videogames può fare anche del bene grazie al progetto “Humble Bundle”. La piattaforma mette a disposizione numerose raccolte di giochi a pagamento sia per PC che per dispositivi mobili. Ogni volta che l’utente acquista un pacchetto di almeno 3 giochi può decidere quanto devolvere in beneficenza e quanto invece dare agli autori dei giochi. Per favorire le donazioni è stata anche sviluppata una classifica con la top ten dei donatori più generosi.

“GoFundMe” si basa su una piattaforma che permette agli utenti di pubblicare un’iniziativa per la raccolta di fondi. In genere si tratta di persone che hanno bisogno di cure mediche ma anche di giovani che vogliono studiare e non hanno i fondi necessari. Chi è interessato può registrarsi e, anche tramite l’app, effettuare delle vere e proprie donazioni seguendo anche lo sviluppo del progetto.

 

Susanna Matteini

About Susanna Matteini

Susanna Matteini
è una writer freelance e collabora con diversi siti. Ha una laurea in tasca, quella specialistica in Comunicazione d'impresa e la sua tesi - discussa all'Università degli Studi di Roma ”La Sapienza”- è stata “micromaketing e programmi fedeltà