Il 2016 sarà l’anno della realtà virtuale?

Oculus riftLa tecnologia sta facendo ogni anno passi da gigante, ma ci stiamo quasi abituando e spesso non ce ne rendiamo neanche conto. Tuttavia, ultimamente le aziende ci stanno proponendo sempre nuovi dispositivi e strumenti dalle innumerevoli potenzialità. Il 2015 è stato probabilmente l’anno dei droni, ma cosa ci aspetta per il 2016? Sarà forse l’anno della realtà virtuale?

Da tempo sentiamo parlare di “Oculus Rift”, del visore della Sony e degli innovativi “Google Glass”, ma ancora siamo in fase di prove e test, e chi non ha provato questi prodotti è ancora alquanto scettico. Ma il 2016 si presenterà probabilmente come l’anno in cui la realtà virtuale potrà diventare alla portata di tutti. Ma come potrebbe essere possibile? Per capirlo iniziamo parlando di tutti questi nuovi visori che ci fanno pensare molto a Matrix. Infatti, possiamo prendere come esempio quello della Sony, ovvero il “PlayStation VR”, le cui specifiche tecniche e prezzo non fanno paura. Grazie a questo strumento, simile a un caschetto con degli occhiali integrati, sarà possibile entrare letteralmente nel gioco, percependolo come una realtà.

I Google Glass sono molti simili ai visori proposti dalla Sony, ma quasi certamente i più attesi sono gli Oculus Rift. Questi ultimi sono stati ideati dall’azienda di Palmer Luckey e sono stati acquistati da Facebook per ben due miliardi di dollari. Questi visori sono già in vendita per gli sviluppatori, ma per il resto del mondo arriveranno proprio nel 2016. Chi l’ha provati sostiene che l’esperienza virtuale offerta dall’Oculus Rift sia a dir poco eccezionale. Ad ogni modo, sappiate che anche altre aziende hanno pensato ai visori, e infatti a breve avremo a disposizione anche gli “Htc Vive”, sviluppati da Htc e Steam. Per i meno temerari che comunque vogliono provare questa esperienza, da Montain View propongono anche i “Google Cardboard”, ovvero dei visori di cartone da utilizzare in combinazione con lo smartphone. Di certo non sono paragonabili agli altri, ma potranno comunque rivelarsi un modo per avvicinarsi ancor più alla realtà virtuale.

Tutti questi visori tanto attesi fanno pensare che il 2016 sarà incentrato su questo tipo di innovazione. Anche per questo motivo, le aziende si stanno impegnando molto per non deludere gli appassionati: per fare in modo che tutto funzioni correttamente, il visore dev’essere realizzato davvero accuratamente, altrimenti non potrà ingannare gli organi di senso e l’esperienza non risulterà abbastanza reale. Tuttavia, possiamo dire che i progressi fatti in questo settore sono stati superlativi, facendo diventare la tecnologia della semplice visione in 3D davvero obsoleta.

Naturalmente, per adesso pensiamo a questi visori come un elemento correlato ai videogiochi ma, pensandoci bene, questa nuovo modo di vivere la realtà virtuale potrà rivelarsi molto utile per il nostro futuro e anche per molti altri settori di mercato e attività imprenditoriali. Qualche esempio? Dato che i visori consentono di sperimentare nuove esperienze, potrebbero essere molto utili per il settore viaggi: visitare in anteprima una località grazie alla realtà virtuale, potrà certamente emozionare una persona al punto di volerci andare sul serio. Non credete?

Questo potrebbe essere uno dei modi per sfruttare questi strumenti per un particolare business, ma se ci pensate bene le possibilità sono infinite. Ad ogni modo, se il 2016 sarà l’anno della realtà virtuale, sicuramente avremmo tutti la possibilità di sperimentarla e di capire davvero in quanti modi questi visori potrebbero cambiare il nostro futuro.

Susanna Matteini

About Susanna Matteini

Susanna Matteini
è una writer freelance e collabora con diversi siti. Ha una laurea in tasca, quella specialistica in Comunicazione d'impresa e la sua tesi - discussa all'Università degli Studi di Roma ”La Sapienza”- è stata “micromaketing e programmi fedeltà